Un Comune trasparente e collaborativo per il bene di tutti

Noi saremo amministratori diversi. La nostra porta sarà aperta per tutti i cittadini, di qualunque fede politica, che ci abbiano votato o meno. Una delle prime cose che faremo sarà quella di incontrare tutti gli altri candidati sindaco per verificare insieme le azioni per far ripartire al più presto Grosseto. I nostri tavoli programmatici, quindi, non termineranno il loro lavoro con le urne, perché il bene collettivo si persegue con la mente libera dai condizionamenti e dai pregiudizi.

È capitato spesso, durante la consiliatura appena trascorsa, che le opposizioni abbiano lavorato, con una visione unitaria, su alcuni temi particolarmente sentiti. Proprio in virtù di questa esperienza, oggi sappiamo che è giusto e necessario sostenere  la presenza attiva e responsabile alle forze di minoranza, quale garanzia di pluralità e trasparenza, in determinati settori. Pensiamo per esempio a quello dell’acqua e dei rifiuti e del Consorzio di Bonifica: siamo convinti che i delegati alle due Autorità e al Consorzio, in rappresentanza del Comune, dovranno esserci consiglieri eletti tra le fila del Movimento 5 Stelle, che, da tempo, dimostra competenza in materia e che, con la sua azione, si è collocato in maniera antitetica alla rovinosa gestione portata avanti dal Partito Democratico.

Inoltre, avendo già ritenuto necessario istituire una commissione d’inchiesta per fare chiarezza sulla questione delle aree Peep Pizzetti, siamo fin da ora disponibili a far sì che il Movimento 5 Stella la presieda.

Infine, ricordiamo che con il Movimento, in vari punti del programma, c’è piena sintonia di intenti: penso per esempio all’adeguamento e messa in sicurezza del corridoio tirrenico, senza pedaggio.